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GMSI/ Alimentazione e trasformazione prodotti agricoli

Maurizio Gardini
Presidente di Fedagri-Confcooperative
RIMETTERE AL CENTRO L'AGRICOLTURA E L'AGROALIMENTARE
“L’agricoltura e l’agroalimentare italiano non sono più al centro dell’attenzione del governo come era stato fino a qualche decennio fa. E ciò può in qualche modo essere riconducibile anche alla crisi di rappresentanza delle organizzazioni agricole, risalente agli anni Novanta, quando con la fine della prima Repubblica si è aperto uno scenario politico completamente modificato e frammentato, che ha dato avvio a una fase del tutto nuova della storia del nostro Paese”. È questa l’amara analisi di Maurizio Gardini, Presidente di Fedagri-Confcooperative, che abbiamo intervistato.

166MILA IMPRESE FANNO GRANDE L'ITALIA DEL "VINO"
A cura di Unioncamere
Mentre i consumi di vino aumentano nel mondo (complice la globalizzazione) ma diminuiscono in Europa (causa un maggior orientamento alla qualità a scapito della quantità), l’Italia si conferma leader mondiale nella produzione e commercializzazione del vino, alle spalle della “solita” Francia che però, nell’arco di 10 anni, ha subito con maggior vigore l’arrivo sul mercato delle produzioni dei Paesi “emergenti” (Nuova Zelanda, Australia, Cile, Argentina). Il risultato è che se nel 1996 il vino francese rappresentava il 42% delle esportazioni mondiali in valore (e quello italiano il 18,5%), dopo dieci anni Bordeaux&C. rappresentano il 34,9% delle vendite mondiali, mentre il vino italiano il 18%. È quanto rivela il Rapporto Nazionale sul settore Vitivinicolo 2009, realizzato da Unioncamere.
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